Evaporatori sottovuoto industriali per la distillazione dell’acqua da soluzioni di processo, la concentrazione dei rifiuti liquidi da smaltire o per il recupero di materie prime.
Il processo di distillazione avviene in una caldaia mantenuta sottovuoto in modo da portare ad ebollizione la soluzione ad una temperatura di 35 – 38 °C. Il distillato che si ottiene ha caratteristiche molto simili all’acqua demineralizzata e può essere quindi riutilizzato nel processo produttivo. Gli evaporatori sottovuoto consentono di recuperare come distillato circa il 95% dell’acqua di scarico trattata, consentendo IL RICICLO e quindi un notevole risparmio negli smaltimentiI modelli standard di evaporatori possono essere personalizzati a seconda delle diverse soluzioni da trattare ed alle condizioni di funzionamento richieste dal cliente. E' possibile trattare EMULSIONI /ACQUOSE DI LAVAGGIO /ACQUE DI BRUCIATURA/TUTTE LE ACQUE DI RIFIUTO INDUSTRIALE La gestione è semplice e non richiede particolari interventi da parte del personale dedicato. Tutti gli impianti sono totalmente automatici per un funzionamento h24. Dal pannello operatore touch-screen si possono decidere tempi e modalità di funzionamento.
Disponibile il telecontrollo da remoto via ethernet.
Piccoli apparecchi che lavorano con il principio della coalescenza che raccolgono dalle superfici delle vasche delle macchine utensili gli oli estranei derivati da perdite di olio idraulico e non solo. La disoleazione coalescente con pacchi lamellari è un processo ditrattamento acque che, grazie a superfici inclinate (solitamente a60°), accelera la separazione di oli e idrocarburi dalle soluzioni emulsive. Il pacco lamellare aumenta la superficie di flottazione, aggregando le goccioline d'olio (coalescenza) in gocce più grandi che risalgono velocemente, garantendo rendimenti superiori al 98%, che risalgono mediante un passaggio in superficie per una rimozione automatica e continua. Compatti impianti progettati per un'installazione plug-and-play su vasche da 100 a 10.000 litri, funzionano senza consumi energetici elevati né necessità di presidio costante, reimmettendo il lubrorefrigerante pulito nel ciclo produttivo e prolungandone la vita utile fino a 5 volte.
Principio di funzionamento
I sistemi di filtraggio proposti si definiscono ecologici in quanto sono stati ideati
per non creare rifiuti inquinanti e non impiegano quindi alcun altro elemento o
materiale filtrante: dischi in materiale plastico completamente atossico.
Il principio di filtrazione è basato sull’utilizzo di pacchi filtranti costituiti da
migliaia di anelli in materiale plastico opportunamente lavorato, che impilati e
adeguatamente pressati creano un corpo filtrante esente dall’utilizzo di
sostanze. La filtrazione è determinata dal passaggio del liquido da filtrare
attraverso la colonna di dischi stessi; questi presentano le facce con particolari
rilievi e sono questi, contrapposti, a determinare il grado di filtrazione: è un
processo autonomo ed automatizzato.
I nostri impianti sono solo ed esclusivamente autopulenti, non utilizzano alcun elemento filtrante usa e getta, pertanto sono ecologici e non inducono il cliente ad acquistare e smaltire alcun materiale.
Grazie alle tecnologie a dischi contrapposti e al magnetismo manteniamo un grado filtrante costante nel tempo da 5 a 100 micron.
Facili da utilizzare e da installare su vasche esistenti, possono essere carrellati per l’utilizzo come sistemi di ultrafiltrazione momentanea.